Per Aziende Agricole, Cooperative e Consorzi

Energia rinnovabile che si integra con la tua attività agricola

Agrivoltaico avanzato, serre fotovoltaiche, Parco Agrisolare PNRR e FV su tetti rurali. Pentasolar progetta soluzioni che mantengono o aumentano la produttività agronomica e generano una rendita energetica stabile.

Bollette elevate e terreni sottoutilizzati

Costi energetici fuori controllo

Pompaggio, climatizzazione di serre, refrigerazione di prodotti, mungitura: il costo della componente energia incide pesantemente sul margine, soprattutto dopo la crisi 2022-2024.

Terreni marginali o in riposo

Aree non sfruttate al massimo del potenziale agronomico (terreni marginali, set-aside, aree in rotazione lunga) possono generare reddito energetico senza compromettere l'attività principale.

Bandi complessi e tempi stretti

Parco Agrisolare, Agrivoltaico Avanzato, PSR regionali: ogni bando ha requisiti tecnici e cronoprogrammi differenti. Senza supporto specializzato il rischio di esclusione formale è alto.

Vincoli paesaggistici e agricoli

Aree idonee, vincoli paesaggistici, condizionalità della PAC, pareri delle Soprintendenze e degli enti agricoli: l'iter autorizzativo richiede competenze specifiche del settore primario.

Soluzioni per ogni tipologia aziendale agricola

Dalla piccola azienda agricola alla cooperativa con centinaia di ettari, dalla serra orticola al consorzio agroindustriale: progettiamo l'intervento più adatto al tuo modello produttivo, con piena attenzione al mantenimento della funzione agricola.

Agrivoltaico avanzato

Sistemi a moduli sopraelevati (1,3-2,5 m), spesso su tracker monoassiale, che permettono la prosecuzione delle colture sottostanti. Monitoraggio agronomico e microclimatico verificato da centri di ricerca, con dossier tecnico per i bandi PNRR.

Vedi l'iter autorizzativo →

Serre fotovoltaiche

Coperture in vetro o policarbonato con moduli FV semitrasparenti o bifacciali integrati. Coltura ortive, floricole, vivaistiche o aromatiche con ombreggiamento controllato. Soluzioni FER X e bandi PSR.

Approfondisci le serre FV →

Parco Agrisolare PNRR

FV sui tetti di stalle, capannoni, magazzini, sale di mungitura, locali di trasformazione. Contributo a fondo perduto fino al 80% per le micro e piccole imprese. Gestione completa della pratica GSE.

Vedi FV su tetto →

BESS per autoconsumo agricolo

Sistemi di accumulo per massimizzare l'autoconsumo dell'energia FV in attività con picchi serali (mungitura, refrigerazione, illuminazione di stalle). Riduzione significativa dei costi di prelievo dalla rete.

Vedi BESS →

Diritto di superficie e affitto

Per chi ha terreno disponibile ma non vuole investire: Pentasolar prende in affitto pluriennale o acquisisce diritto di superficie sull'area, realizza l'impianto a proprio rischio e capitale, riconosce al proprietario un canone fisso annuo. ZERO investimento richiesto.

Proponi il tuo terreno →

Comunità Energetica Agricola

Cooperative, consorzi e distretti agricoli possono costituirsi come soggetto giuridico CER, condividere energia tra aziende membri e accedere alla tariffa premio GSE oltre al risparmio in bolletta.

Approfondisci la CER →

Il quadro di finanziamento attualmente attivo per l'agricoltura

Stato aggiornato dei principali strumenti disponibili per il settore agricolo al 2026. Cumulabilità da verificare sul singolo bando.

Strumento Beneficiario Copertura Note operative
PNRR Parco Agrisolare (M2.2) Imprese agricole singole o associate Contributo a fondo perduto fino all'80% per micro e piccole imprese Solo FV su tetti di edifici produttivi agricoli esistenti. Bandi gestiti da MASAF tramite GSE.
PNRR Agrivoltaico Avanzato (M1.1) Imprese agricole, sviluppatori in partnership con conduzione agricola Contributo in conto capitale fino al 40% + tariffa incentivante sull'energia immessa Seconda tranche con graduatorie attese Q2 2026. Requisiti tecnici GSE stringenti su altezza moduli e monitoraggio.
FER X (Decreto FER 2) Sviluppatori e imprese agricole con impianti agrivoltaici e serre FV Tariffa incentivante a contratti per differenza (CfD) sull'energia immessa Procedura ad asta gestita dal GSE. Adatto a impianti utility-scale di filiera agricola.
PSR Regionali 2023-2027 Aziende agricole, cooperative, OP 40-70% a seconda della Regione e della tipologia di intervento Cumulabilità con PNRR ammessa solo su quote di intervento differenti. Verificare finestre regionali.
CER agricola — Incentivi GSE Cooperative, consorzi, distretti agricoli Tariffa incentivante 119 €/MWh sull'energia condivisa (impianti < 600 kW) + contributo PNRR 40% in Comuni < 5.000 ab. Configurazione registrata sul portale GSE. Membri sotto la stessa cabina primaria.
Credito d'imposta Transizione 5.0 Imprese agricole strutturate (aziende energivore, agroindustria) Fino al 45% per investimenti in beni 4.0 vincolati a riduzione consumi ≥ 3% Sportello GSE attivo. Include FV, BESS, BMS, sistemi di refrigerazione efficienti.

Impianti realizzati nel settore agricolo

Azienda zootecnica — Pianura Padana

Parco Agrisolare PNRR

FV da 480 kWp su tetti di stalle e fienili, abbinato a BESS da 300 kWh per coprire i picchi di mungitura serale e di refrigerazione del latte. Contributo a fondo perduto 65% sul CAPEX.

  • -72% bolletta elettrica
  • 5,1 anni payback netto incentivi
  • 620 tCO₂ evitate in 25 anni

Cooperativa orticola — Centro Italia

Agrivoltaico avanzato + PSR

Impianto agrivoltaico da 2,5 MWp su 8 ha, con tracker monoassiale e moduli sopraelevati a 2,1 m. Coltivazione di pomodoro da industria sotto i moduli, monitoraggio agronomico verificato da CREA.

  • +12% resa pomodoro per riduzione stress idrico
  • 3.800 MWh/anno energia prodotta
  • 20 anni orizzonte tariffa incentivante

Calcolatore ROI fotovoltaico — Settore Agricolo

Stima indicativa per aziende agricole, agrivoltaico, serre e impianti su tetti di stalle/capannoni rurali. I valori reali dipendono da PSR regionale, bandi PNRR Agrisolare e profilo dei consumi.

Fonti e normativa primaria

Stack normativo di riferimento per gli interventi nel settore agricolo. Le fonti ufficiali restano sempre il riferimento: le nostre analisi vengono aggiornate ad ogni modifica regolatoria.

  • D.M. MASE 22/12/2023 — Disciplina dell'agrivoltaico avanzato e dei requisiti tecnici per accesso agli incentivi.
  • PNRR Missione 2 — Componente 1 e 2 — Parco Agrisolare e Agrivoltaico Avanzato (gestiti da MASAF/MASE tramite GSE).
  • D.Lgs 199/2021 — Recepimento Direttiva RED II: aree idonee, autorizzazioni semplificate per FER su aree agricole.
  • D.M. FER X (FER 2 del 2024) — Tariffa incentivante a contratti per differenza per impianti agrivoltaici e serre FV.
  • Regolamento UE 2022/2472 — Aiuti di Stato compatibili con il mercato interno nel settore agricolo e forestale.
  • PSR Regionali 2023-2027 — Programmi di Sviluppo Rurale con misure dedicate alla diversificazione energetica delle aziende agricole.
  • D.Lgs 190/2024 — Ulteriori semplificazioni autorizzative per FER in aree idonee.

Domande frequenti dalle aziende agricole

Cos'è l'agrivoltaico avanzato e in cosa differisce dal fotovoltaico a terra tradizionale?
L'agrivoltaico avanzato (D.M. MASE 22/12/2023) è un sistema che integra la produzione fotovoltaica con la coltivazione agricola sullo stesso appezzamento, garantendo la continuità dell'attività agricola e implementando un sistema di monitoraggio del microclima e degli effetti sulla produzione. I requisiti tecnici prevedono altezza minima dei moduli (almeno 1,3 m per colture erbacee, 2,1 m per arboricoltura), tracker monoassiali quando necessario per la luce, e un piano di monitoraggio agronomico verificato da centri di ricerca accreditati.
Quali bandi PNRR sono attivi nel 2026 per il settore agricolo?
Sono operativi due principali strumenti: il Parco Agrisolare (Misura 2.2 PNRR) per l'installazione di FV sui tetti dei fabbricati produttivi agricoli con contributo a fondo perduto fino al 80% per le piccole imprese; e i bandi Agrivoltaico Avanzato (Misura 1.1 PNRR), seconda tranche con graduatorie attese Q2 2026, che combinano contributo in conto capitale fino al 40% e tariffa incentivante sull'energia immessa in rete per impianti che rispettano i requisiti di continuità agricola.
Posso cumulare incentivi PNRR con i Piani di Sviluppo Rurale (PSR) regionali?
In linea di principio sì, nei limiti della normativa europea sugli aiuti di Stato (Regolamento UE 2022/2472 per il settore agricolo) e fino a copertura del costo ammissibile. Per il Parco Agrisolare PNRR la cumulabilità con i PSR è ammessa solo per quote di intervento differenti (es. PSR sulle opere edili, PNRR sull'impianto FV). La verifica caso per caso del piano finanziario è uno dei primi passi che eseguiamo in fase di feasibility.
Le serre fotovoltaiche sono ancora incentivabili?
Sì: le serre fotovoltaiche rientrano nei meccanismi del FER X (Decreto FER 2 del 2024) e nei bandi regionali dedicati, con tariffa incentivante per l'energia immessa in rete. La normativa richiede che la serra mantenga la sua funzione produttiva agricola (tipologia di coltura coerente, ombreggiamento controllato, sistemi di climatizzazione integrati). Pentasolar progetta serre con copertura semitrasparente o moduli bifacciali integrati che permettono la coltivazione di ortive, floricole o vivaistiche.
Quali sono le tempistiche autorizzative per un impianto agrivoltaico?
Per impianti fino a 1 MW in aree idonee la Procedura Abilitativa Semplificata (PAS) prevede 30 giorni di silenzio-assenso. Sopra 1 MW o in aree non classificate idonee serve l'Autorizzazione Unica (AU) con tempistiche di 90-180 giorni dopo la conferenza dei servizi. Per il Parco Agrisolare su edifici esistenti in molti casi è sufficiente la comunicazione semplificata. Pentasolar gestisce internamente l'intero iter, dalla classificazione del sito alle interlocuzioni con Regione, Provincia, Soprintendenza e Terna.
Cosa succede al terreno alla fine della vita dell'impianto?
I progetti agrivoltaici devono prevedere a contratto un piano di dismissione (decommissioning) con il ripristino delle condizioni agronomiche del suolo. Le strutture di supporto sono progettate per essere rimosse senza danno permanente al terreno. Pentasolar accantona fideiussioni o garanzie finanziarie a copertura dei costi di smantellamento, come richiesto dai principali bandi PNRR e dai capitolati di gara.
Conviene di più affittare il terreno o entrare in joint venture come azienda agricola?
Dipende dalla disponibilità di capitale e dall'appetito al rischio. L'affitto pluriennale (tipicamente 25-30 anni) garantisce una rendita certa di 2.500-4.500 €/ha/anno senza investimento. La joint venture o la titolarità diretta dell'impianto richiede CAPEX iniziale (parzialmente coperto dal PNRR) ma genera ritorni significativamente più alti grazie alla vendita dell'energia o all'autoconsumo aziendale. Pentasolar struttura entrambe le formule e accompagna l'azienda nella scelta più adatta al proprio business plan.

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