Idrogeno Verde

Produzione e accumulo per l'industria e la mobilità

Integrazione e Sviluppo

Cos'è l'idrogeno verde

L'idrogeno verde è prodotto per elettrolisi dell'acqua alimentata da fonti rinnovabili — tipicamente fotovoltaico — con emissioni di CO₂ azzerate lungo l'intera filiera. È la chiave di volta per decarbonizzare i settori "hard-to-abate" che non possono essere elettrificati direttamente: acciaio, chimica, raffinazione, vetro, cemento, trasporti pesanti.

Le nostre soluzioni

  • Bombole di accumulo idrogeno in pressione: per uso industriale, mobilità e anche per stoccaggio stagionale o portatile, modulare e scalabile.
  • Integrazione con impianti FV: hub di produzione H₂ alimentati direttamente da parchi fotovoltaici dedicati, con BESS di compensazione.
  • Stazioni di rifornimento (HRS): infrastruttura per autotrasporto pesante, flotte aziendali, trasporto pubblico locale.
  • Sviluppo Hydrogen Valley: progettazione di distretti integrati produzione-stoccaggio-utilizzo per cluster industriali.
  • Stoccaggio di energia rinnovabile: per il mercato residenziale, commerciale e PMI, con possibilità di accumulare da 30 kWh a 200 kWh.

Quadro incentivi

Il PNRR italiano destina 3,64 miliardi di euro all'idrogeno verde, di cui 1 miliardo per le Hydrogen Valley nei siti industriali dismessi e 2 miliardi per la sostituzione del metano nei settori hard-to-abate. A questi si aggiungono i bandi MASE, i fondi Horizon Europe e il Clean Hydrogen Partnership.

Target di riferimento

  • Industria energivora: acciaierie, vetrerie, cementifici, chimica di base.
  • Mobilità pesante: operatori logistici, gestori TPL, hub portuali e aeroportuali.
  • Utility ed enti pubblici: consorzi industriali, multiutility, comuni con vocazione manifatturiera.