Cos'è l'agrivoltaico avanzato
L'agrivoltaico avanzato è una categoria specifica e normativamente definita di impianti fotovoltaici a terra, introdotta dal D.M. MASE 22 dicembre 2023, che richiede l'integrazione effettiva tra produzione di energia elettrica e attività agricola sullo stesso appezzamento. Si distingue dall'agrivoltaico "standard" (qualsiasi combinazione FV + agricoltura) per requisiti tecnici e di monitoraggio molto più stringenti.
Solo gli impianti che soddisfano i criteri dell'agrivoltaico avanzato accedono ai meccanismi di incentivazione PNRR (Misura 1.1) e alla tariffa incentivante FER X dedicata. Gli impianti agrivoltaici "tradizionali" possono comunque sfruttare i meccanismi di mercato (PPA, autoconsumo aziendale) senza accedere agli incentivi premiali.
Requisiti tecnici GSE
Altezze minime dei moduli
- Colture erbacee (cereali, foraggere, ortive basse): minimo 1,3 m dal piano campagna.
- Colture arboree (vigneto, frutteto, oliveto): minimo 2,1 m.
- Pascolo zootecnico: minimo 2,1 m con valutazione caso per caso.
Configurazione strutturale
- Strutture di supporto progettate per permettere la meccanizzazione sottostante (interfilari, larghezza minima dei passaggi).
- Tracker monoassiali ammessi e raccomandati per modulare l'ombreggiamento sulla coltura.
- Impatto sul suolo contenuto: ≤ 30% di copertura del suolo da elementi infissi.
- Piano di dismissione (decommissioning) con ripristino delle condizioni agronomiche originali.
Struttura degli incentivi PNRR
La seconda tranche del bando Agrivoltaico Avanzato (Misura 1.1 PNRR), con graduatorie attese nel Q2 2026, prevede una combinazione di due meccanismi cumulabili:
| Strumento | Caratteristica | Importo |
|---|---|---|
| Contributo in conto capitale | Erogato a SAL, finanzia il CAPEX ammissibile | Fino al 40% del costo ammissibile |
| Tariffa incentivante (CfD) | Contratti per differenza sull'energia immessa in rete | Per 20 anni, valore aggiudicato all'asta GSE |
La cumulabilità dei due meccanismi rende l'agrivoltaico avanzato uno degli strumenti più convenienti del panorama 2026 per investimenti FV utility-scale, con payback netti tra 5 e 8 anni in molti scenari realistici.
Monitoraggio agronomico e microclimatico
Il monitoraggio è un requisito sostanziale e va attivato prima dell'entrata in esercizio dell'impianto. Si articola in due piani:
Monitoraggio agronomico
- Resa per ettaro confrontata con appezzamenti di controllo non ombreggiati.
- Qualità del prodotto (grado zuccherino, contenuto proteico, calibratura, ecc.).
- Stress idrico delle colture.
- Evoluzione del contenuto di sostanza organica del suolo.
- Bilancio dei nutrienti.
Monitoraggio microclimatico
- Temperatura del suolo e dell'aria sotto i moduli.
- Umidità relativa.
- Radiazione PAR (Photosynthetically Active Radiation).
- Velocità del vento e regime delle precipitazioni.
La validazione dei dati raccolti è affidata a un soggetto terzo accreditato — tipicamente un centro CREA, ENEA o un dipartimento universitario di agronomia. Il GSE può sospendere o revocare l'incentivo se il monitoraggio non documenta adeguatamente la continuità agricola.
Cumulabilità con PSR e altri strumenti
Gli incentivi PNRR Agrivoltaico Avanzato si combinano efficacemente con altri strumenti, nei limiti della normativa europea sugli aiuti di Stato in agricoltura (Regolamento UE 2022/2472):
- PSR Regionali 2023-2027: ammessa la cumulabilità su componenti distinte (es. PNRR finanzia l'impianto FV, PSR finanzia gli adeguamenti agronomici e i macchinari).
- FER X: alternativi, non cumulabili sullo stesso impianto.
- Credito d'imposta Transizione 5.0: cumulabile per le aziende agricole strutturate che integrano FV in un progetto di efficientamento energetico complessivo della propria attività.
- CER agricola: cumulabile, l'impianto agrivoltaico può alimentare una CER di filiera con membri produttori e consumatori del distretto agricolo.
Timeline graduatorie Q2 2026
La seconda tranche del bando Agrivoltaico Avanzato prevede:
- Aprile-Maggio 2026: pubblicazione delle graduatorie definitive sui progetti presentati nella finestra precedente.
- Estate 2026: stipula delle convenzioni con il GSE per i progetti aggiudicati.
- Entro 24 mesi dalla stipula: entrata in esercizio dell'impianto, pena la revoca dell'aggiudicazione.
Per partecipare alla terza tranche (attesa indicativamente Q4 2026 / Q1 2027) è opportuno avviare fin da subito la fase di sviluppo del progetto: scelta del sito, accordo con il conduttore agricolo, studio di fattibilità tecnico-agronomica, progetto di monitoraggio e business case. Pentasolar accompagna l'azienda agricola e gli sviluppatori in tutte queste fasi.
Fonti ufficiali
- D.M. MASE 22 dicembre 2023 — Disciplina dell'agrivoltaico avanzato e dei requisiti tecnici.
- PNRR Missione 1 Componente 1 — Misura Agrivoltaico Avanzato.
- GSE — Pagina Agrivoltaico
- Regolamento UE 2022/2472 — Aiuti di Stato compatibili nel settore agricolo.
- CREA — Centro di Ricerca per l'Agricoltura
- MASE — Pagina dedicata all'agrivoltaico
Domande frequenti
Cos'è esattamente l'agrivoltaico "avanzato" rispetto a quello standard?
Quali sono le altezze minime dei moduli richieste?
Quali sono gli incentivi previsti dalla seconda tranche PNRR?
Cosa significa esattamente "monitoraggio agronomico"?
Come si dimostra la "continuità della produzione agricola"?
Esiste una soglia minima di potenza per accedere ai bandi PNRR?
È possibile cumulare l'agrivoltaico PNRR con i Piani di Sviluppo Rurale regionali?
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